seo e sem

Qual è la differenza tra SEO e SEM ?

Su internet tutti si riempiono la bocca (o meglio, la tastiera) di SEO SEM, spesso usando tali parole come veri e propri sinonimi ingenerando confusione in chi si è approcciato da poco a questo settore. Devi però sapere che SEO e SEM non sono la stessa cosa, ma due strumenti ben distinti per promuovere il tuo sito web.

SEO e SEM: le principali differenze

La parola S E O è l’acronimo di Search Engine Optimization, mentre S E M sta per Search Engine Marketing, e si tratta di due metodi indispensabili per il tuo sito.

Cos’è la SEO?

La SEO rappresenta quelle attività realizzate dal SEO Specialist, al fine di incrementare il posizionamento di un sito internet nei motori di ricerca. L’attività del Consulente SEO consiste in particolare nel migliorare i risultati organici corrispondenti a determinate keywords attraverso l’ottimizzazione dell’architettura del sito e delle pagine.

Cos’è la SEM?

L’attività di SEM, invece è relativa a quel metodo di web marketing, per migliorare la visibilità di singoli articoli o siti sui motori di ricerca. L’attività dello specialista in SEM si concretizza nella ricerca dei migliori strumenti attraverso cui “sponsorizzare” il sito, e di verificarli tramite la web analysis.




Conclusioni

SEO e SEM si differenziano innanzitutto per il lasso di tempo attraverso il quale si ottengono dei risultati. La SEM, infatti, permette di ottenere visitatori al sito o al singolo articolo-pagina in un arco di tempo molto breve. Se vuoi sponsorizzare il sito nel breve periodo e hai una necessità immediata, la SEM è l’ideale: puoi farlo, ad esempio acquistando una campagna pay per click per delle specifiche key. Per contro, però, il risultato è più volatile rispetto a quello raggiunto attraverso delle strategie SEO, ed ha costi senza dubbio più elevati. L’attività di SEO, invece, fornisce risultati nel lungo periodo, con tempi di attesa anche di mesi, ma risultati che rimangono stabili nel tempo.




Fonte: www.bix.it

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Fanpage di Facebook e SEO: 7 consigli per migliorare l’indicizzazione

Se ancora non vi siete dotati di un sito web ufficiale o se ancora non siete riusciti a scalare la SERP, potete ottenere maggior traffico e visibilità anche grazie alla vostra fan page.

L’argomento SEO non è mai semplice da trattare, figurarsi quando è associato al tema delle fanpage di Facebook.

Non è una scienza esatta, spesso è soggetto ad interpretazioni anche molto discordanti ed è complesso dire che tipo di gestione possa dare risultati concreti.

La cosa certa è che sia un lavoro che richiede dedizione, tempo e tanta pazienza. Concetti che valgono sia per la SEO del vostro sito web, sia per la SEO della vostra fanpage. Perché se è fantastico ritrovare il proprio blog in prima pagina nella SERP per le parole chiave rilevanti, è altrettanto importante fare in modo che tutti i canali di comunicazione del nostro brand siano facilmente individuabili, compresa la nostra pagina Facebook.

Lavorare sulla SEO per una fanpage è concettualmente simile all’attività da svolgere sul sito web, ma presenta forse azioni più dirette e di immediata esecuzione. Bisogna agire in modo scaltro e seguire alcune best practices sempre valide.




1. Scegliete il nome giusto

Può sembrare banale, ma non lo è affatto. Qual è il vostro brand? Come siete conosciuti off-line? Come vorreste essere conosciuti on-line? Avete già un sito web/blog con un nome che vi identifica?

Una volta che avrete risposto a queste domande sarete pronti per partire con il nome giusto.

Ovviamente non vale tutto: preferite un nome breve, composto da poche parole, ma che sia al contempo riconoscibile. Nella scelta, inoltre, tenetevi alla larga da sostantivi generici come “sport”, “hobby” e simili: sono abusati e rischiate di confondervi nel mare di pagine che già si occupano della materia.

Consiglio Magico: la prima parola del nome della vostra fanpage dovrebbe essere quella con il maggiore “peso” rispetto alle altre. Quella che vi identifica maggiormente, in pratica.

2. Create la vanity url

E’ possibile farlo soltanto una volta raggiunti i 25 fan, ma è una quota non insormontabile per voi che volete fare di Facebook un canale di comunicazione speciale con i vostri clienti ;-)

La vanity url non è nient’altro che il “nome utente” con cui viene identificata la vostra pagina. Per crearla visitate la pagina https://www.facebook.com/username e selezionate la pagina di vostro interesse.

Nella scelta rispettate l’immagine del vostro brand, e soprattutto il naming con cui già siete conosciuti o vorreste essere identificati. Il concetto è lo stesso della SEO tradizionale: la struttura dell’URL di una pagina è uno dei fattori fondamentali nel determinare il posizionamento di un sito web all’interno della SERP.

Consiglio Magico: se il “nome utente” più adatto a voi è già stato utilizzato da un’altra pagina o da una persona, aggiungete nell’url una o più keyword.

3. Inserite le parole chiave in posizioni strategiche

La più classica delle attività SEO: un utilizzo strategico delle parole chiave all’interno della pagina migliorerà l’indicizzazione sui motori di ricerca della stessa.

In particolare, vanno scritte secondo i canoni del SEO-Copywriting la “Descrizione” dell’azienda, sia quella breve (qui aggiungete l’url del vostro sito web!) sia quella lunga, e la “Mission”. Questi tre elementi, infatti, vengono estratti nei risultati delle ricerche. Siate chiari, scrivete in maniera semplice e comprensibile e non abusate con le keyword.

Consiglio Magico: nelle tre sezioni non superate i 140 caratteri. In questo modo verranno visualizzate completamente nella SERP.

4. Backlinks verso la fanpage

Ebbene sì. Anche per la vostra pagina Facebook è bene costruire dei backlinks di qualità, per migliorare l’indicizzazione della stessa all’interno dei motori di ricerca.

Quindi, anzitutto, rendete “social” il vostro blog/sito web inserendo (con uno dei tantissimi plug-in disponibili) il like button che punta verso la fan page.

Sono ottime pratiche anche:

  • inserire un link alla vostra fanpage nel vostro profilo personale (se ovviamente siete gestori e proprietari del brand che volete promuovere);
  • inserire un link alla vostra fanpage sugli altri social network che utilizzate;
  • inserire un link alla vostra fanpage nei forum di settore che frequentate: inseritela nella firma ed apparirà sotto ogni vostro messaggio;
  • inserire un link alla vostra fan page nella vostra firma digitale delle e-mail.

Consiglio Magico: come nella SEO tradizionale, anche in questo caso non dimenticate che è fondamentale preservare qualità e coerenza dei link che puntano alla vostra pagina. Un eccesso di link di scarsa qualità potrebbe penalizzarvi!

5. Ottimizzate gli aggiornamenti di stato

Gli aggiornamenti di stato con i quali intrattenete i vostri fan compongono la struttura portante della vostra fanpage e vanno ottimizzati per una miglior resa della stessa all’ interno dei motori di ricerca.

ottimizzazione post facebook

I post, infatti, dovrebbero essere coerenti con il tema trattato dalla pagina. A parte i necessari momenti di svago, utili anche per stimolare l’engagement, il resto dei contenuti sarà verosimilmente incentrato attorno all’argomento al quale si vuole legare il brand.

Scrivete i post utilizzando sapientemente le parole chiave, ed associate ad essi link coerenti per contenuti.

Consiglio Magico: i motori di ricerca danno grande rilevanza alla prima parola del post. Fate in modo sia una parola chiave.

6. Utilizzate le “note”

No, non dovete imparare a suonare uno strumento.

Dovete semplicemente utilizzare di più le note, che Facebook vi mette a disposizione da sempre ma che sono comunemente poco utilizzate. Le note, infatti, possono portare tantissimo traffico alla pagina per le parole chiave con le quali sono ottimizzate, in quanto molto ben viste dai motori di ricerca.

Utilizzarle in maniera appropriata, con coerenza nei contenuti, può renderle uno strumento utile (e poco conosciuto) per migliorare la visibilità della vostra pagina.

Consiglio Magico: prestate attenzione al “Titolo” (che contenga la parola chiave con cui volete indicizzare la nota) e ai “Tag” (non troppi e coerenti).

7. Includete indirizzo e numero di telefono

Questi dati, verosimilmente, li avrete già inseriti su Google Maps. E Google apprezza.

Sì, perché il colosso di Mountan View predilige le aziende reali, che possono portare reale utilità alle persone. La presenza di questi elementi anche sulla vostra fanpage sono un plus che può portare soltanto benefici.

E voi? Avete scoperto qualche trucco che vi era sfuggito o già avevate ottimizzato la vostra pagina Facebook? Raccontatecelo nei commenti!




Fonte: www.ninjamarketing.it di Francesco Turturiello

YouTube video Bergamo

Come Creare Video per Youtube e Aumentare la tua Visibilità sul Web

I video sono il mezzo più recente per generare traffico. Fino a pochi anni fa creare un video era un’operazione costosa che richiedeva set, videocamere di alta qualità e un mucchio di altri ammennicoli costosi.

Oggi, col progresso della tecnologia e la presenza di siti web come Youtube, è diventato economico produrre e pubblicare un video in modo che tutto il mondo lo possa vedere. I video sono così popolari che oggi YouTube è il secondo motore di ricerca dopo Google, dunque, rappresenta una fonte di traffico che non puoi lasciarti sfuggire.

I video aggiungono un tocco personale che articoli e registrazioni audio non possono eguagliare. Quando uno spettatore vede persone in carne ed ossa sullo schermo, è molto più probabile che si crei con loro un rapporto di fiducia di quanto possa accadere attraverso un mucchio di parole, per quanto ben scritte. Questa fiducia si traduce in un traffico più alto sul sito e un maggior numero di visitatori che diventano nuovi clienti. Perciò, in fin dei conti, i video sono vantaggiosi per qualunque business.

Come creare video per Youtube

Ci sono due modi per creare video per Youtube: entrambi sono molto efficienti, ma rispondono a diverse esigenze. A te scegliere quello che meglio si adatta a ciò che vuoi esporre e a come lo vuoi rappresentare.

1. Video con un volto
In questi video una persona in carne ed ossa si rivolge al pubblico attraverso la videocamera. Fortunatamente creare questo tipo di video non richiede attrezzature costose. Basta uno smartphone o un iPhone, o perfino una macchina fotografica di qualità discreta che possa girare un video, e un microfono di qualità.

Ci sono molti modi per generare video di qualità che possano fornire informazioni per i visitatori. Per l’illuminazione, una buona luce naturale è sufficiente, non occorrono attrezzature speciali. Se nella stanza delle riprese non arriva abbastanza luce naturale, puoi usare lampadine a luce bianca per ottenere buoni risultati.

Esempio:




Nel realizzare questi video devi tenere conto di alcuni aspetti:

Innanzitutto evita a tutti i costi l’inquadratura fissa di una persona che parla senza interruzioni. Probabilmente hai moltissime informazioni da condividere, ma tutti si stancano in fretta guardando l’inquadratura fissa su una persona che parla senza pause e senza variazioni. Per rendere il video più interessante puoi aggiungere oggetti, animazioni e perfino gesti. Così spezzerai la monotonia di un’inquadratura fissa con una persona che parla.
In altre occasioni puoi usare variazioni per dare movimento al mezzobusto, mentre parli. Prova a montare il video alternando altre sequenze, o usando effetti video come le transizioni. Puoi anche aggiungere effetti speciali per rendere il video più piacevole senza distrarre, annoiare o infastidire gli spettatori. Usare testi speciali o immagini animate può rendere il video più piacevole da guardare.
Assicurati che i video non siano più lunghi di 2-3 minuti. Questa è la durata media dell’attenzione dell’utente tipo di Youtube per qualunque tipo di video. Quindi non strafare, o il tuo messaggio non sarà espresso in maniera efficace.
Camtasia e Windows Movie Maker sono ottimi strumenti per questo scopo. Ti forniranno varie opzioni per montare i video e renderli interessanti.

2. Video con schermate del computer (screencast)
Alcune persone sono troppo timide per mostrarsi in video, mentre per altre è importante più il contenuto dello schermo che mostrare il volto. In questi casi lo screencast è un’ottima soluzione. Devi solo creare una presentazione con PowerPoint, convertirla in un file video con Camtasia o Jing e pubblicarla.

In alternativa, se devi mostrare un’azione che si svolge sullo schermo del computer, registra quello che fai e converti anche quello in video. Puoi sempre aggiungere voce e musica a questi video usando Camtasia, Jing o Windows Movie Maker.

Esempio:

Come vedi, creare video per Youtube non è affatto difficile. Se ti piace stare davanti alla camera ci sono moltissimi modi di realizzare video interessanti. Se invece sei timidoe preferisci non mostrarti puoi comunque comunicare messaggi significativi usando video efficaci.




Fonte:  www.blog-art.it di Edyta Zabielska