La sfida tra i 5 migliori CMS open source

Prima di iniziare a vedere una comparazione tra i migliori CMS open source, si impone una breve spiegazione su questi due concetti, a vantaggio dei neofiti della Rete.

Per “CMS (Content Management System)” si intende un software, implementato come applicazione di Rete, per creare e gestire contenuto HTML. E’ usato per gestire e controllare in maniera dinamica grandi quantità di materiale Web (documenti HTML ed immagini associate). Un CMS facilita la creazione di contenuto, il suo controllo e l’ editing. Si tratta in pratica di un sistema per creare e gestire “siti dinamici“, in opposizione ai tradizionali “siti statici” creati mediante la programmazione manuale con HTML/CSS/Javascript.

Per “open source” si intende che il codice sorgente del software CMS (o di qualunque altro software), è liberamente modificabile da chi lo utilizza: questa caratteristica assicura agli utenti la possibilità di personalizzare secondo le proprie esigenze architetture standard. Questa possilità non è invece offerta dai software “proprietari” in cui ogni modifica del codice sorgente può essere effettuata soltanto dai titolari o dietro loro licenza.

Detto questo, vediamo quali sono i 5 migliori CMS open sourceattualmente in circolazione, con una breve rassegna di alcuni dei siti più famosi costruiti con ciascuno.




1- WordPress

WordPress è la piattaforma di Web-publishing all’ avanguardia per quanto riguarda estetica, usabilità ed aderenza agli standard del Web. E’ sicuramente il CMS più utilizzato per la pubblicazione di Blog ma, grazie ad una foltissima comunità di sostenitori ed al numero straordinario di estensioni possedute, le ultime versioni hanno fatto di questo CMS un valido strumento anche per usi più complessi, almeno a partire dalla versione 3.2.

Siti in WordPress: E-bay, MTV, Plasystation, Yahoo!

2-Joomla

Joomla  è uno dei CMS che si piazza costantemente nei primi tre posti in tutti gli studi comparativi. Consente di costruire siti  Internet e potenti applicazioni online. Molti aspetti, compresa la sua facilità di uso ed estensibilità, hanno fatto di Joomla il software di costruzione di siti Internet più popolare della Rete. Come WordPress, anche Joomla è una soluzione open source disponibile gratuitamente per tutti.

Siti in Joomla: Toshiba, Burger King, Kellogg’s, Porsche, Nikon

3-Drupal

Drupal è un pacchetto software gratuito che consente a singoli o a community di utenti di pubblicare, gestire ed organizzare facilmente una vasta varietà di contenuti su un sito Web. Decine di migliaia di persone ed organizzazioni usano Drupal per la sua capacità di essere potente e flessibile allo stesso tempo. Rispetto a Joomla e WordPress, Drupal richiede un maggiore tempo di apprendimento per raggiungere il suo utilizzo ottimale. Ecco perchè, nonostante sia giudicato dagli esperti come il migliore in circolazione, è ancora meno usato rispetto ai suoi due diretti avversari.

Siti in Drupal: Ubuntu, Creative Comms Italia, Moby, Appel Nasa

4-Modx

Sebbene a livello di diffusione tra il “popolo della Rete” sia ancora unoutsider rispetto ai primi tre “big”, Modx è. a detta degli esperti, un CMS open source che possiede tutte le caratteristiche per emergere nel breve termine. La sua caratteristica principale è la grande personalizzazione che riesce a garantire nell’ aspetto di un sito, anche quando si tratta di grandi quantità di informazioni. E’ infatti molto utilizzato per la creazione di grandi portali tematici. Particolarmente apprezzabile anche la sua flessibilità in fatto di riscrittura degli URL e la sua capacità di essere, in generale, Seo-friendly.

Siti in Modx: Booth Jewett, Buiten Aardig, Hogarama

5-Typo3

Typo3 è un altro dei CMS emergenti che possiede grandi potenzialità al suo interno, e spopola tra gli esperti di programmazione, ma stenta a decollare relativamente alla “massa” del Web a causa della difficoltà di apprendimento. Tale circostanza dipende dal fatto che Typo3 si basa su un linguaggio dichiarativo, detto “TypoScript”, con il quale è necessario familiarizzare prima di ottenere soddisfacenti risultati da questo CMS. E’ tuttavia molto adatto per programmatori che hanno già esperienza nel campo, perchè consente di realizzaretemplate personalizzabili al 100%.

Siti in Typo3: Lufthansa, Omega, Lindt, Leica, Unesco

Naturalmente non è possibile dire in assoluto quale tra i CMS attualmente in uso sia il migliore: ciascuno ha punti di forza e punti di debolezza, che lo rendono più adatto per uno scopo specifico e meno per un altro. Molto dipende dall’ uso che si desidera farne e dall’ esperienza dell’ utente. La breve panoramica effettuata, quindi, si limita a stabilire quali sono i migliori secondo le statistiche dei “più usati” in Rete, fermo restando che, in tempi anche brevi, spesso nel giro di un paio di anni, la diffusione relativa dei CMS può variare notevolmente.




Fonte: www.prontointernet.net

seo e sem

Qual è la differenza tra SEO e SEM ?

Su internet tutti si riempiono la bocca (o meglio, la tastiera) di SEO SEM, spesso usando tali parole come veri e propri sinonimi ingenerando confusione in chi si è approcciato da poco a questo settore. Devi però sapere che SEO e SEM non sono la stessa cosa, ma due strumenti ben distinti per promuovere il tuo sito web.

SEO e SEM: le principali differenze

La parola S E O è l’acronimo di Search Engine Optimization, mentre S E M sta per Search Engine Marketing, e si tratta di due metodi indispensabili per il tuo sito.

Cos’è la SEO?

La SEO rappresenta quelle attività realizzate dal SEO Specialist, al fine di incrementare il posizionamento di un sito internet nei motori di ricerca. L’attività del Consulente SEO consiste in particolare nel migliorare i risultati organici corrispondenti a determinate keywords attraverso l’ottimizzazione dell’architettura del sito e delle pagine.

Cos’è la SEM?

L’attività di SEM, invece è relativa a quel metodo di web marketing, per migliorare la visibilità di singoli articoli o siti sui motori di ricerca. L’attività dello specialista in SEM si concretizza nella ricerca dei migliori strumenti attraverso cui “sponsorizzare” il sito, e di verificarli tramite la web analysis.




Conclusioni

SEO e SEM si differenziano innanzitutto per il lasso di tempo attraverso il quale si ottengono dei risultati. La SEM, infatti, permette di ottenere visitatori al sito o al singolo articolo-pagina in un arco di tempo molto breve. Se vuoi sponsorizzare il sito nel breve periodo e hai una necessità immediata, la SEM è l’ideale: puoi farlo, ad esempio acquistando una campagna pay per click per delle specifiche key. Per contro, però, il risultato è più volatile rispetto a quello raggiunto attraverso delle strategie SEO, ed ha costi senza dubbio più elevati. L’attività di SEO, invece, fornisce risultati nel lungo periodo, con tempi di attesa anche di mesi, ma risultati che rimangono stabili nel tempo.




Fonte: www.bix.it

wordpress per il tuo sito web

Perchè usare wordpress per un sito web?

Questo articolo non nasce con l’intento di pubblicizzare wordpress al posto di un altra piattaforma, ma semplicemente perchè vi voglio parlare della mia esperienza e di quanto wordpress possa essere davvero utile a chi decida di mettere on line il suo sito web, fosse solo una pagina personale, un blog o un sito aziendale e quanto potente sia nell’ottimizzazione e nel posizionamento sui motori di ricerca (pare che gli stessi sviluppatori abbiamo messo la SEO alla base del progetto wordpress). In più wordpress non richiede esborso di denaro per poter essere utilizzato, si scarica gratuitamente e si installa facilmente tramite un normale programma FTP.

Partiamo dai numeri: secondo alcune ricerche wordpress è la piattaforma CMS acronimo di Content management system o sistema di gestione dei contenuti, più utilizzata: si parla del 52% dei blog più importanti ed in vista della rete, quasi il triplo rispetto a chi segue nella classifica (Custom, Drupal e Joomla). Oggi pare che 25 milioni di siti presenti su internet siano stati realizzati con WordPress.

Con wordpress è possibile realizzare siti molto più dinamici rispetto a quanto si faceva con il vecchio HTML, aggiungendo funzionalità e sfruttando le potenzialità come detto di posizionemento ed ottimizzazione, grazie anche ad i contributi di alcuni plugin (la maggior parte sono gratis) che ne migliorano ancora di più le funzionalità.




Tra le principali caratteristiche che maggiormente contraddistinguono wordpress una è sicuramente la facilità di utilizzo: anche un neofita di internet può installarlo sul proprio spazio web, e per chi è alle prime armi con il web content, non avrà problemi ad inserire un articolo: in parole povere per utilizzare wordpress non serve conoscere linguaggi di programmazione, non serve saper utilizzare software da webmaster e non servono corsi di formazione.

WordPress oltretutto è altamente personalizzabile: oltre ad essere una piattaforma “Open Source“ distribuita gratuitamente, permette a chi lo utilizza di modificarne ogni sfaccettatura, specie se si ha una piccola conoscenza del linguaggio PHP. Sul web poi, esistono migliaia di temi wordpress già belli e pronti, gratis e a pagamento che possono rivoltare com un calzino il vostro blog. E poi una serie infinita di plugin wordpress che potranno aiutarvi a rendere il sito un guanto per la vostra idea redazione o per l’attività commerciale (esistono plug in per migliorare il posizionamento, per l’ecommerce, per gestire newsletter, per migliorare immagini e contenuti ecc ecc).

Infine e non per ultimo, la community di wordpress si è estesa a macchia d’olio: non c’è un forum che tratti il mondo della tecnologia e del web 2.0 che non abbia una sezionededicata a chi utilizza il popolare CMS. Tutto questo significa anche avere un supporto rapido e concreto sia di sviluppatori che di normali utilizzatori per risolvere piccoli e grandi problemi che potrebbero essere riscontrati nell’utilizzo della piattaforma.

Insomma fatemi sapere cosa ne pensate anche voi di wordpress e se credete di voler aggiungere qualcosa a questo articolo, frutto della vostra esperienza.




Fonte: www.netcommunication.it